Visite insolite a New York

A New York ci siete già stati, ma volete ritornarci e, con l’occasione, scoprire angoli nuovi, quelli che non sono indicati sulle guide turistiche? Ecco qui allora un tour che fa per voi, alla scoperta di piccoli angoli e luoghi che anche una metropoli come questa riesce a nascondere. Partiamo da Manhattan, cuore pulsante della metropoli. Se siete appassionati o intenditori di pezzi rari e unici, al 1334 di York Avenue, troverete quello che fa per voi: la sede americana della più famosa casa d’aste al mondo, Sotheby’s. Chi invece non ha mai visto il celebre film “Colazione da Tiffany” con Audrey Hepburn? Ebbene, al 727 della Fifth Avenue trovate il famosissimo negozio di gioielli Tiffany, che ha fatto da sfondo al celebre film. Central Park invece lo conosciamo tutti, ma quello che molti non sanno è che qui possiamo trovare una zona nel parco accuratamente sistemata da Yoko Hono come un piccolo giardino e rinominato “Strawberry Fields” in memoria del marito John Lennon. Questo perché, proprio di fronte, è situato l’imponente edificio dei Dakota Apartments, residenza del leader dei Beatles alla fine degli anni ’70 e dove venne ucciso il famoso 8 dicembre del 1980.

Spostandoci verso Harlem, alla 125th Street, una delle strade commerciali più importanti, è particolarmente suggestivo assistere alle celebrazioni religiose con i magnifici ed emozionanti cori gospel. Consiglio una visita alla Lagree Baptist Church al 362 di West 125th Street e poco distante, all’Apollo Theatre, che dal 1914 è un vero tempio della musica nera.

Ma anche il Bronx, con la sua triste etichetta di quartiere più malfamato di New York, ha delle attrattive nascoste. Nel Poe Park all’interno del quartiere di Fordham, troviamo l’Edgar Allan Poe Cottage, la casa dove lo scrittore visse fino alla morte e dove è possibile trovare alcuni suoi ricordi e manoscritti. Nel quartiere di High Bridge troviamo invece lo storico stadio di baseball dei New York Yankees, la squadra locale.

A Staten Island troviamo invece il “Garibaldi Meucci Museum” al 420 di Tompkins Avenue. Un cottage di legno in cui abitava Antonio Meucci e che ospitò Giuseppe Garibaldi in fuga dapo la disavventura della Repubblica Romana.

Vorrei concludere con un consiglio culinario: Se cercate la migliore steakhouse a New York, dovete andare al The Palm, un ristorante aperto da due italiani nel lontano 1926 e ancora oggi gestito dalla famiglia: ottimo cibo e ospitalità, vi faranno sentire davvero come a casa. Dov’è? Questo lo lascio scoprire a voi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.