Una giornata d’estate nel Salento

Una giornata d’estate nel Salento

Stradine tortuose che tagliano palazzi antichi, muri di calce bianca, balconcini in ferro battuto, persiane di legno verde corrose dal vento ricco di salsedine, tendine di pizzo ricamate, vasi di terracotta stracolmi di gerani rossi ed uno scorcio di mare dalle mille tonalità del blu: stai passeggiando nel centro storico di Otranto tra viuzze piene di negozietti tipici che confluiscono sui bastioni a picco sul mare con vista sul porto, alla Cattedrale, con il suo antichissimo mosaico, ed ancora al Castello appena restaurato.

Magari ti fossi alzato all’alba, avresti potuto godere del sorgere del sole direttamente dal mare nei pressi del faro della “Palascia”, il luogo più ad est d’Italia, nei pressi di Otranto sulla litoranea per Santa Cesarea Terme; sì, questo è un altro segreto della penisola del Salento: l’opportunità di assistere nella stessa giornata all’alba ed al tramonto direttamente sul mare, semplicemente spostandosi di pochi chilometri da Otranto, sull’Adriatico, a Gallipoli, sul Mar Jonio.

Dopo la colazione nel centro storico di Otranto vi aspetta la spiaggia; recatevi in bicicletta perché fa bene alla salute, imboccando una stradina di campagna, nei pressi del campo sportivo di Otranto, costeggiata su entrambi i lati da un muretto a secco fatto di pietre ognuna diversa dall’altra. Arriverete a ridosso di un bosco, inoltratevi! In effetti basterà imboccare un qualsiasi sentiero in questo paradiso di macchia mediterranea e, d’un tratto, scoprirete il mare cristallino, in burrasca se soffia la tramontana, come una tavola d’olio se è la volta dello scirocco. E poi piccole insenature, calette e spiagge di sabbia finissima e bianca: siete alla “Baia dei Turchi”, nota per essere stato l’approdo dell’esercito turco durante l’assedio di Otranto. Fermatevi qui, godetevi il mare e poi, magari, fatevi una lunghissima passeggiata in riva al mare lungo la spiaggia: arriverete agli Alimini, dove la spiaggia è costeggiata da dune, alte anche dieci metri, alle cui spalle continua la macchia mediterranea fatta di boschi e cespugli a perdita d’occhio; potrete camminare per almeno cinque chilometri sulla spiaggia in un alternarsi di spiagge libere e lidi attrezzati in maniera moderna. Passerete una bella giornata al mare durante queste vostre vacanze nel Salento.

Ma si fa tardi, la sera è alle porte, avrete fame. L’entroterra del Salento è punteggiato da numerosissimi paesini animati, durante le sere d’estate, da sagre e feste popolari dove, la sera, potrete gustare piatti tipici spendendo pochi euro. E’ il caso dell’oramai consueto appuntamento con la “Festa della Municheddha” (ovvero la festa della lumaca), che si tiene a Cannole, a pochi chilometri da Otranto. Il paesino, al centro del Salento, noto nel Bel Paese per essere stato insignito del titolo di “Città della Lumaca” ospita ogni anno questo appuntamento durante le serate dal 10 al 13 di agosto (date da verificare). Durante la festa potrete assaporare le piccole lumache cucinate in tutte le salse oltre ai tipici prodotti del Salento come bruschette, pittole, carne alla brace, peperoni, ecc. Le serate dell’appuntamento, inoltre, saranno allietate da gruppi musicali che vi faranno sfrenare al ritmo della tradizionale pizzica. Insomma, se questa estate trascorrerete da queste parti, non perdetevi questo appuntamento nel cuore dell’estate, nel cuore del Salento.

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