Tunisia: un Matrimonio tra mare e deserto

Ce l’abbiamo ad appena un paio di ore di aereo, eppure… è tutto un altro mondo! La Tunisia è la meta ideale per una vacanza di mare, relax, voglia di riscoprire se stessi e tranquillità. Qua il clima costiero è sempre mite e questo fa sì che sia una meta ambita tutto l’anno. Se volete rimanere sulla costa, due sono le mete consigliate. Djerba, un’isola collegata alla terra ferma da un antico ponte romano, dove una giornata tipo potrebbe essere di puro relax in riva al mare per godersi il sole. In questo caso, io consiglio la spiaggia “de la Seguia”, una delle più famose spiaggie di Djerba: acque cristalline, sabbia finissima, chiusa tra dune e palmeti. Se invece siete malati di shopping o avete promesso di riportare a casa un souvenir particolare, allora non potete saltare una gita a “Houmt Souk”, con le sue tante botteghe in cui troverete dai tappeti, alle ceramiche coloratissime, dalle spezie agli argenti… Non c’è che l’imbarazzo della scelta! Altra meta di mare molto ambita è Hammamet, una delle stazione balneari più ricercate del nordafrica e situato sulla costa degli aranci. Per il mare basso a riva e piuttosto calmo, è ideale per le famiglie coi bambini. Qui merita assolutamente una visita alla Medina (città vecchia) visto che quella di Hammamet è veramente spettacolare e molto curata. Bellissima e da visitare anche la roccaforte del XV sec che sovrasta tutto il litorale.

Se la vostra intenzione invece è quella di avventurarvi nel deserto, credo che non ci sia posto più suggestivo di Chott El Djerid, un lago salato di 5.000 chilometri quadrati, asciutto quasi tutto l’anno. Attraversandolo per l’unica strada esistente (lunga 24 chilometri), si ha l’impressione che ci sia una vasta distesa di acqua. In realtà, ci troviamo di fronte al famoso miraggio! I cristalli di sale riflettono infatti i raggi del sole creando una illusione ottica. In zona, Tozeur, una cittadina in perfetto stile sahariano. Se vi piacciono i datteri, è qui che li dovete acquistare: dicono essere i più buoni al mondo e in più avrete la possibilità di acquistarli direttamente nel palmeto di produzione, dopo una interessante visita in cui vi faranno vedere il loro bizzarro metodo di raccolta. Ultimo consiglio: non lasciate il deserto senza aver prima fatto un giro su un dromedario. Potrebbe sembrare la classica gita per il turista, ma fidatevi: quando vi troverete in mezzo al nulla, nel deserto, vi accorgerete di quanto sia davvero emozionante!

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