Tunisia: la magia degli Ksour

Tunisia: la magia degli Ksour

La Tunisia è una terra davvero affascinante, capace di incantare per la sua varietà, la bellezza dei suoi paesaggi e le sue tradizioni. Ed è proprio una di queste tradizioni, che ci porta sulla via degli “Ksour” (ksar, al singolare), delle antiche fortificazioni berbere che venivano costruite per ripararsi dagli attacchi dei nomadi. Una sorta di granai collettivi fortificati, che ogni tribù berbera costruiva per immagazzinare le provviste alimentari e proteggerle dagli invasori arabi. Una escursione unica ed indimenticabile che ci porta alla scoperta dell’affascinante mondo berbero.

Dopo essere atterrati a Djerba, la prima tappa è l’antico villaggio berbero di Medenine, situato ai margini del deserto. Qui l’attrazione principale è data dai “Ghorfas”, antiche case-rifugio che in passato sono servite a difendere gli annessi granai, mentre oggi sono adibite a normali abitazioni. Per apprezzare a pieno il villaggio, l’occasione migliore sarebbe quella di arrivarci di domenica, giorno di mercato, in cui è bellissimo poter assistere alle rumorose contrattazioni, tipiche di questi luoghi. Da qui si procede poi verso sud e la regione degli Ksour.

Il primo che si incontra è Ksar Hallouf, un posto davvero dimenticato da Dio, quasi completamente disabitato e anche da parecchio tempo, ma forse proprio per questo è indubbiamente molto più suggestivo e reale. Oltre a visitare il suo antico frantoio, grazie alla sua posizione rialzata, da qui si può godere di un bel panorama sulla vallata circorstante.

Ci si sposta quindi ancora un po’ più a sud, direzione Ksar Haddada, dove troviamo una situazione diversa dalla precedente e molto più pittoresca. Qui le strutture sono in ottime condizioni e buona parte dei Ghorfas (granai), sono stati addirittura trasformati in albergo, con possibilità di pernottamento e ristorazione, naturalmente tutto secondo la tradizione. Ma come a tutto, anche a questo c’è un perché. La zona è molto conosciuta e frequentata soprattutto dagli appassionati della saga di “Guerre stellari”, visto che poco lontano si trovano diversi set naturali utilizzati da George Lucas nel 1997 per girare alcune scene del film “Minaccia Fantasma”, come è ben ricordato da un cartello turistico.

Terza tappa è la suggestiva ed esotica Ksar Ghilane, persa in mezzo alle dune e situata a circa 120 km da Douz, è considerata addirittura una delle oasi più belle del Nord Africa. Qui ci troviamo proprio alle porte del deserto tunisino, il Grande Erg Orientale… il Sahara, per “gli amici”. Questo è proprio il posto perfetto per esplorare le dune su un dromedario, abbandonandosi al silenzio più totale. Al ritorno, per completare lo stato di relax, il consiglio è quello di un bel bagno nel piccolo laghetto termale, fonte naturale di acqua calda dove la temperatura è costante sui 34°C tutto l’anno. Ma l’avventura non finisce qui. Se siete amanti del deserto fino in fondo, l’unico modo per dormire, è allora sistemarsi in una delle tante tende berbere da 8/10 posti letto, a tu per tu con il deserto, situato proprio alle vostre spalle. Non dimenticate però di gustarvi lo spettacolo del tramonto, con il sole che scende dietro le dune trasformandole, per pochissimi minuti, da bianche in un colore rosso fuoco!

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