Torino Reale: cuore sabaudo

Torino Reale: cuore sabaudo

Sia che ci si perda in primavera tra le atmosfere colorate e caotiche del mercato di Porta Palazzo – il più grande mercato all’aperto d’Europa – proprio alle porte del quadrilatero Romano, sia che si approfitti delle più gettonate visite alla Sacra Sindone e alla Basilica di Superga, Torino mantiene da secoli la sua vocazione di città turistica e ricca di proposte per cittadini e viaggiatori, in tutte le stagioni; una città ordinata, pulita, sicura della propria raffinata eleganza formale, che catalizza su di sé energie in svariati settori economico-culturali, dall’industria all’università, dal turismo allo sport, dall’enogastronomia al design.

Ricca di eventi e proposte tutto l’anno, Torino mantiene viva l’attenzione sui suoi gioielli di famiglia, dal centro storico alla prima periferia, visitabili tutto l’anno e quasi tutti a ingresso gratuito per i ragazzi fino a 18 anni, e che mostrano a testa alta il suo passato sabaudo in tutto il loro splendore; piazza Castello è il museo a cielo aperto del barocco torinese, uno spazio che è fulcro cittadino da più di quattro secoli, fin dallo spostamento della corte di Emanuele Filiberto duca di Savoia nel 1563, che trasformò il preesistente palazzo vescovile, ampliandolo e trasformandolo in quello che dal 1658 è Palazzo Reale. Si aggiungono ai numerosi splendori del Museo Archeologico, dell’Armeria Reale e del piano nobile (impressionante la Galleria ‘del Daniel’), oltre agli arazzi, quadri e arredi, i Giardini Reali, che si estendono accanto e dietro al palazzo, lo stile francese dei quali riecheggia nostalgie parigine in questo angolo verde allietato da fontane e tritoni di pietra, ninfee e nereidi, quasi una raffinata Versailles subalpina.

Palazzo Madama è il cuore di piazza Castello: ‘circondato’ dalla storia di Torino, è esso stesso microcosmo architettonico della città e delle sue trasformazioni nel tempo. Ingloba duemila anni di storia, dalle tracce dell’antica porta Decumana nel suo sottosuolo, alla facciata orientale dalle mura possenti e le torri di epoca medievale, alla barocca imponenza della facciata occidentale dell’architetto Filippo Juvarra, che tanto operò in città alla corte dei Savoia tra il Sei e il Settecento, il cui interno accoglie il visitatore con il maestoso scalone. Oltre al museo ricco di capolavori di tutte le epoche dal I secolo ai giorni nostri, Palazzo Madama è sede di mostre a tema, dalla fotografia, alla moda, ai presepi.

A pochi passi da Palazzo Madama si trova Palazzo Carignano, massimo esempio del barocco europeo, progettato dalla mano esperta di Guarino Guarini nel 1679, e che con la sua facciata di singolare bellezza, si impone degnamente nel firmamento delle residenze sabaude. Oltre a dare i natali ai re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, all’interno nel salone ad anfiteatro del palazzo si installò il Parlamento Subalpino e poi il Consiglio di Stato; nel nuovo percorso museale approntato per le celebrazioni dell’Unità d’Italia e riaperto dopo oltre mezzo secolo in seguito ad un meticoloso e sapiente restauro, gli Appartamenti bianchi, lo studio di Cavour e il monumentale scalone d’onore.

Per un tuffo nel passato enogastronomico della città, in zona Porta Palazzo, a poca distanza da piazza Castello e dai giardini reali, oltre alla ottocentesca Drogheria Rinaldi all’angolo di Piazza Emanuele Filiberto, resistono al passare dei secoli il ristorante tipico Le tre galline, le cui origini risalirebbero addirittura al 1500, e al Caffè Al Bicerin, attivo dalla fine del 1700, che ha da poco festeggiato i 250 anni e all’interno del quale il viaggiatore attento può apprezzare 40 tipi di confetti, oltre a godere del suo arredamento inalterato da due secoli di storia.

 

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