San Mauro Pascoli: un itinerario all’insegna della poesia

San Mauro Pascoli è uno dei Distretti Calzaturieri più antichi di Italia, ma è anche il paese natale di un grande poeta: Giovanni Pascoli. L’itinerario di oggi, altro non è che una passeggiata poetico-culturale. Luogo di partenza è Casa Pascoli, dove il poeta nacque nel 1855. Questa casa, abbandonata presto dalla famiglia quando il poeta aveva solo sette anni, a lui è sempre rimasta nei ricordi e la ritroviamo spesso in alcune sue opere. Ora diventata museo, al suo interno è possibile visitare la cucina, che conserva le antiche travi in legno del soffitto, il focolare, l’acquaio in pietra più alcuni mobili ed utensili d’epoca. Al piano superiore la camera da letto con la culla di legno e lo studio, nel quale sono conservati preziosi documenti ed alcuni vocabolari. All’esterno, nel giardino, sono custoditi particolari tipi di piante, citate dal Pascoli in alcune sue poesie e un busto del poeta. Qui nel periodo estivo viene celebrato “Il giardino della poesia”, una manifestazione letteraria piuttosto seguita, mentre all’interno della casa, ogni anno vengono esposte nuove mostre che portano alla luce scoperte sul poeta e la sua famiglia. Sulla facciata della casa una lapide, con lacuni versi tratti dalla poesia “Casa mia”: “M’era la casa avanti / tacita al vespro puro / tutta fiorita al muro / di rose rampicanti”.

Nel giardino di casa Pascoli troviamo la Cappella della Madonna dell’Acqua, luogo di culto e di preghiera della famiglia, dove la madre del poeta si rifugiava a pregare dopo la prematura e improvvisa morte del marito, Ruggero Pascoli.

Poco distante, presso il cimitero di San Mauro Pascoli, si può trovare il mausoleo della famiglia Pascoli. Al suo interno sono sepolti solo alcuni membri della famiglia, ma non il poeta né la sorella Mariù, sepolti a Castelvecchio di Barga.

Per ultimo, non per importanza, ma perché leggermente fuori da San Mauro Pascoli, la tenuta dei principi Torlonia, conosciuta anche come La Torre. Il complesso comprende il palazzo principale dei principi Torlonia, una cappella e la residenza del fattore (che oggi è diventata un ristorante, pur mantenendo inalterati gli affreschi e la struttura originali). La Torre ha ospitato per alcuni anni Pascoli bambino, quando il padre era amministratore dei possedimenti terrieri dei Torlonia. Questo è il triste luogo citato dal Pascoli nella poesia della cavalla storna e che ha visto tornare il padre ucciso in un agguato. In occasione della manifestazione “Il giardino della poesia”, anche presso la corte interna vengono ospitate rappresentazioni teatrali ed eventi culturali.

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