Salisburgo e dintorni: il barocco abbracciato dalla poesia delle Alpi

Salisburgo e dintorni: il barocco abbracciato dalla poesia delle Alpi

Organizzare un viaggio a Salisburgo significa immergersi nel romanticismo proprio di una città che sembra edificata per lasciarsi ammirare. Vicoli gotici e principeschi palazzi vescovili sono dolcemente adagiati sulle rive del fiume Salzach, e dominati dalla Fortezza Hohensalzburg risalente al 1077, che si configura, grazie al suo perfetto stato di conservazione, come la fortezza più grande ed integra di tutta l’Europa centrale.

Secondo i giorni di soggiorno che si avranno a disposizione, si potrà decidere di visitare i luoghi più significativi presenti in città ma anche addentrarsi nei dintorni di questa zona del bavarese segnata da 10 caratteristici borghi, che brillano nel panorama storico, culturale o naturale per caratteristiche proprie.

Innanzitutto si dovrà stabilire la migliore stagione per raggiungere Salisburgo: l’inverno è ideale per le attività sportive invernali, in particol modo lo scii di fondo, le cui piste possono essere raggiunte dal centro in città in appena 30 minuti. D’inverno poi, Salisburgo si veste di luci incantevoli che ne illuminano le fredde serate, mentre le strade si popolano di mercatini che attendono l’arrivo del Natale, dal mercatino della fortezza, a quello del Bambin Gesù, da quello del castello di Hellbrunn al mercatino di palazzo Mirabell.

Se d’inverno Salisburgo ha certamente un fascino romantico e caldo, nonostante le temperature scendano spesso sotto lo zero, si potrà godere dei suoi colori freschi e vibranti in primavera ed estate, in particolar modo nel parco del Castello di Hellbrunn, la residenza da caccia dei principi arcivescovi salisburghesi, dominata da giochi di acqua, grotte nascoste e prati all’italiana che potranno fare da sfondo a piacevoli giornate all’aria aperta. In realtà anche l’interno del castello è tutto da scoprire: tanti gli affreschi, le statue e le sale visitabili, che hanno fatto da palcoscenico per ricevimenti e feste, ma anche battute di caccia e giornate di riposo dell’alta società.

Tra le principali attrazioni della città non si può perdere una visita al DomQuartier inaugurato il 7 maggio 2014, e destinato a divenire l’anima pulsante del barocco cittadino. Un tempo quartier generale dei principi-vescovi di Salisburgo, oggi il DomQuartier è un museo di dimensioni impressionanti che custodisce nella sua imponente architettura, quadri, affreschi, statue ed arredi che sono insieme, testimonianza storica ed artistica di un passato assolutamente splendido. Recandosi a Salisburgo non si può scordare che la città ha dato i natali a Mozart: una visita alla sua casa natale ed alla dimora che costituì la sua abitazione sino alla morte, farà comprendere meglio il carattere e l’animo del compositore più grande di tutti i tempi.

Il Duomo, i musei d’arte e di storia, lo zoo, completeranno la scoperta di una città indubbiamente affascinante ed in grado di soddisfare il viaggiatore più esigente, che avendo a disposizione qualche giorno in più non potrà mancar di visitare i suoi dintorni, abitati da laghi cristallini circondati dai monti, da campi da golf, da castelli e percorsi di trekking, per concludere ogni giro in uno dei paesotti arroccati sui monti, noti per la cucina tradizionale, raffinata e molto caratteristica.

Un viaggio nel cuore dell’Europa ma anche nella memoria storica, che non mancherà di lasciar emergere il lato sognante di ciascuno.

1 Commento

  1. Maria 28 Novembre, 2014 Reply

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