Paesaggio lunare a Lanzarote

Spiaggia bianca, il deserto, un mare incontaminato. Siamo a Lanzarote, la quarta isola per grandezza delle Canarie. Con i suoi 300 vulcani è stata la più colpita delle isole, ma grazie a questi fenomeni naturali, il suo paesaggio è davvero unico. Grazie al clima paradisiaco, è possibile visitarla durante tutto l’anno anche se la temperatura notturna cala repentinamente in inverno e le notti sono piuttosto fresche. Arrivarci è semplice con i voli per l’aeroporto di Arecife, ma esiste anche un servizio di traghetti con partenza da Cadice.

A Lanzarote gli alloggi sono abbastanza limitati. Oltre agli hotel è possibile soggiornare negli appartamenti in affitto o in pensioni a prezzi veramente modici.

La capitale, Arrecife, è il centro amministrativo dell’isola, ma non ha le stesse attrattive dell’antico capoluogo, Teguise. Qui infatti potrete visitare il Castello di Santa Barbara, il Palazzo della Regina Ico e El Mesòn de Paco, un’antica dimora coloniale che oggi ospita un ristorante e una galleria d’arte.

Da vedere il Parco Nazionale di Timanfaya, un sito incontaminato di origine vulcanica. Per visitarlo è obbligatorio munirsi di ua guida specializzata. Uno dei modi più caratteristici per visitare il parco è a dorso di cammello, ma ricordatevi che sarà poco confortevole. Da visitare sono anche le saline. Oggi ne esistono ancora tre. Proseguendo verso sud incontrerete El Golfo, una bellissima baita a mezzaluna all’interno di un cratere. Andando avanti vi troverete in un tipico villaggio di pescatori, Playa Blanca, diventato luogo turistico.

A nord dell’isola invece potrete visitare la grotta vulcanica più profonda del mondo nel Malpais de La Corona. Meno profonda la grotta di Jameos del Agua, che nasconde un laghetto sotterraneo di acqua salata illuminato naturalmente e ha un’altra caratteristica. Al suo iterno infatti l’artista César Manrique fece costruire una sala da concerti sotterranea per 800 persone dall’acustica eccezionale.

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