Montmartre: il sacro e il profano

Una sola giornata a disposizione da passare a Parigi, quale quartiere scegliere? Senza ombra di dubbio: Montmartre! Un quartiere un tempo frequentato soprattutto da artisti di strada in cerca di fortuna e da uomini in cerca di “compagnia”, oggi Montmartre conserva ancora quel giusto mix tra sacro e profano, proprio quello che lo contraddistingue dalle altre zone della città e che lo rende in un certo senso… magico e interessante! Montmartre ha veramente tanto da offrire e non esagero se dico che è in grado di soddisfare anche il turista più incontentabile.

Innanzitutto non si può non iniziare la visita dalla struttura più affascinante e simbolica: la Basilica del Sacro Cuore, situata nel punto più alto della città e dalle cui gradinate si gode di un panorama davvero mozzafiato sulla città di Parigi. Una costruzione maestosa, bianchissima (grazie alla pietra calcarea che è stata utilizzata per la costruzione) e vista di notte poi, con la sua particolare illuminazione, lo spettacolo è indescrivibile!

A questo punto, se avvertite un certo languorino e decidete per una pausa pranzo dal “profumo” francese, niente di meglio di una sosta in uno dei tanti ristorantini caratteristici in Place du Tertre. Piccola ed estremamente accogliente, è la famosissima piazzetta dove artisti e ritrattisti di strada, da sempre si riuniscono per vendere il proprio talento. Anche pittori storici come Van Gogh e Picasso ai loro tempi frequentarono questo luogo, dipingendo in estemporanea ed esponendo i loro lavori.

Possiamo ora riprendere il nostro piccolo tour e vi stupirà forse il mio consiglio, ma non potete perdervi la visita del meraviglioso e monumentale cimitero di Montmartre, dove potrete visitare le tombe di grandi artisti come Stendhal, Emile Zola, Dumas… Credetemi, ne vale la pena e porterà via solo qualche minuto (a patto che verifichiate dove andare con l’aiuto della piantina presente all’ingresso).

Siamo già nel tardo pomeriggio e una tappa d’obbligo, per avere un quadro completo di Montmartre, è quella che ci porta a visitare il lato più piccante del quartiere. Ci dirigiamo quindi verso Pigalle, la zona più trasgressiva, dove le strade sono per lo più piene di locali a luci rosse e sexy shop. Percorsa tutta Boulevard de Clichy, eccoci finalmente davanti al celebre Moulin Rouge, regno del famosissimo can-can e delle belle donne, dove negli anni si sono esibiti anche personaggi storici del calibro di Edith Piaf e Frank Sinatra. L’abito lungo e il vestito elegante non sono tassativi, ma una piccola raccomandazione: non andateci il fine settimana, è sempre tutto esaurito.

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