Giappone: come organizzare un viaggio fai da te

Molti sognano di passeggiare tra i ciliegi in fiore, scalare il monte Fuji, fare shopping all’avanguardia tra le vie di Tokyo, immergersi nella spiritualità dei templi zen di Kyoto… ma il Giappone è lontano, e soprattutto ha fama di essere costosissimo. Certamente una vacanza in villaggio turistico costa meno, ma siamo sicuri che un tour del Giappone costi più, ad esempio, di una vacanza in nord Europa? Se sappiamo viaggiare soli e adattarci, il Giappone non è irraggiungibile: un tour nel Paese del Sol Levante organizzato in modo autonomo può costare molto meno di quanto si immagini, e donare emozioni fortissime. Pronti? Via!

I voli: sono la parte più consistente della spesa di un viaggio in Giappone, che viene ammortizzata se la permanenza è più lunga. Mediamente le compagnie aeree che collegano l’Europa al Giappone offrono tariffe scontate da 6 a 3 mesi prima della data di partenza, con riduzioni spesso considerevoli. Lo stesso biglietto acquistato a prezzo pieno può costare più del doppio, non pensate di contare sui last minute. Il consiglio con i voli è di tenere d’occhio i siti delle compagnie che normalmente offrono buone occasioni sul Giappone, ovvero Alitalia (l’unica con voli diretti dall’Italia), Lufthansa, KLM, Air France, Austrian, Emirates, Turkish Airlines, British Airways, Finnair e di recente Qatar Airlines.

Gli alloggi: a seconda del tipo di viaggio che vorreste programmare potrebbero convenire diverse soluzioni. Se prevedete di restare nella stessa città per almeno una settimana e siete almeno in due, l’opzione appartamento potrebbe risultare la più conveniente. Nelle grandi città come Tokyo, Kyoto e Osaka è possibile affittare a breve termine degli appartamenti completamente arredati spendendo meno che in un albergo economico. Un altro vantaggio è che in questi appartamenti si possono cucinare i pasti, lavare i vestiti e avere più spazio per sè e i bagagli. Se programmate spostamenti frequenti e vi adattate a condividere lo spazio con altri, gli ostelli sono ottimi: puliti, organizzati e molto, molto economici. Con meno di 20 euro al giorno potete avere un letto, uno spazio per i vostri bagagli e l’uso illimitato di spazi comuni, cucina, bagno e doccia. Gli alberghi e i ryokan (locande tradizionali) offrono spesso prezzi migliori con un anticipo di 2 mesi sulla data di soggiorno: approfittate dei siti di prenotazione per fermare le camere migliori, in alcuni periodi (primavera e autunno) potrebbe essere questione di attimi!

Gli spostamenti interni: il Giappone è un paese molto esteso da nord a sud e da est a ovest. Le quattro isole principali sono attraversate da una fitta rete stradale e ferroviaria, oltre che collegate da molti voli interni. Per gli stranieri il metodo di spostamento più economico e interessante è il treno, con l’acquisto prima di partire del Japan Rail Pass (JRP). Questo speciale biglietto a tempo permette di viaggiare su tutti i treni e alcuni altri mezzi della compagnia JR, capillare in tutto il Paese. Si possono comprare pass da 7, 14 o 21 giorni, con cui viaggiare in tutta comodità sui treni proiettile (shinkansen), sui rapidi e sui locali, ammirando serenamente il paesaggio dal finestrino. Se prevediamo solo 1-2 lunghi spostamenti potrebbe invece convenire un autobus notturno, che andrebbe anche a sostituire l’albergo per una notte. Questi autobus collegano tutte le grandi città e sono comodi quanto o più degli aerei.

Un viaggio così organizzato, idealmente della durata di due settimane con visita di cinque città, può costare meno di 1500 euro (meno se scegliete l’opzione ostello o appartamento con un solo grande spostamento in autobus).

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