Egitto il dono del Nilo

Fu proprio Erodoto che lo definì in questo modo, visto che il Nilo è da sempre la linfa vitale dell’Egitto. I maestosi monumenti, le piramidi, i templi, le tombe… Rappresentano solo una parte del fascino di questo paese. L’altra è data senza dubbio dalla incredibile bellezza naturale e dall’ospitalità dei suoi abitanti. Se avete a disposizione una sola settimana, la crociera sul Nilo è senza dubbio il modo migliore per visitare l’Egitto, godere delle bellezze del paesaggio e nel contempo rilassarsi durante la navigazione.

Si parte da Luxor, che non può essere assolutamente lasciata senza prima aver visitato l’impressionante Valle dei Re, il tempio funerario della Regina Hatshepsut, la Valle delle Regine e le due altissime statue (16mt) dette Colossi di Memnon. Ecco quindi il momento dell’imbarco e della partenza lungo il Nilo, destinazione finale: Assuan.

La prima tappa sarà ad Esna, dove si visiterà il tempio di Khnum. Molto carino e per niente turistico il mercatino del paese: se avete del tempo, fermatevi! Poi è la volta di Edfu, con visita al tempio di Horus, il Dio Falco, protettore dei faraoni. Tappa successiva a Kom Ombo con il tempio dedicato a due divinità: Sobeck, il Dio coccodrillo e Haroeris, una delle diverse manifestazioni del Dio Falco, Horus.

Eccoci finalmente ad Assuan con il tempio di Phile, dedicato alla dea Iside. Assolutamente da non perdere, se avete del tempo a disposizione, un giretto a piedi sul lungo-Nilo fino ad arrivare al “Cataract Hotel”, considerato il secondo hotel più bello del mondo. Qui, oltre a trovare diverse stanze col nome di grandi personaggi che sono stati ospitati (Agatha Christie, un esempio), dovete assolutamente fermarvi per un aperitivo o un tè nel tardo pomeriggio: dalla terrazza che dà sul Nilo, godrete di un tramonto davvero magico. Poco distante da Assuan, il lago Nasser, creato dallo sbarramento della diga Alta, costruita tra gli anni ’60 e ’70. Qui una visita al Tempio di Karnak dove, tra le tante meraviglie, è davvero impressionante la zona chiamata la “foresta delle colonne”: più di 130 colonne, ognuna alta più di 20 mt e disposte in 16 file.

Il tour non può finire senza una visita (prendendo un autobus e attraversando una zona desertica per qualche oretta) ad Abu-Simbel, con il bellissimo tempio fatto costruire da Ramsete II e ricavato direttamente scavando nella roccia: un vero spettacolo! Ricavato sempre alla stessa maniera, ma molto più piccolo e meno appariscente, il Tempio di Nefertari, la moglie del faraone.

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