Castelli d’Italia: romanticismo e storia

Castelli d'Italia: romanticismo e storia

Se state cercando una location per un week end romantico, unito ad un po’ di storia e cultura, andate alla scoperta di qualcuno dei meravigliosi castelli che abbiamo ereditato dal nostro passato e che ancora oggi hanno il potete di suscitare un grande fascino. Ecco qualche idea… Partendo dall’estremo nord, il primo che incontriamo è il Castello di Fenis, a Nus, in Valle d’Aosta. Un articolato complesso di torri e cortili, lo rendono uno dei castelli medioevali più belli, le cui stanze conservano ancora gli affreschi originali. Costruito nel 1716 dalla famiglia Challant come residenza privata, venne successivamente restaurato nel 1895 da un ricercatore che se ne innamorò.

A Sirmione, sul Lago di Garda, c’è invece il caratteristico Castello Scaligero, costruito nel XIII secolo, da Martino I della Scala. Situato proprio nel punto più stretto della penisola, rappresenta un raro esempio di fortificazione lacustre e del suo genere è anche uno dei più belli e meglio conservati a livello nazionale. E’ possibile visitare l’interno delle mura nel cortile principale, il cortile della darsena, i sotterranei e poi, dopo aver risalito una scalinata di 146 gradini, si arriva al camminamento di ronda e quindi ad una postazione di guardia e alla Torre Angolare da cui godere un bel panorama.

Ci spostiamo ora verso la bellissima Milano e il suo Castello Sforzesco, simbolo della città e una delle principali cittadelle militari d’Europa. La sua costruzione è iniziata sotto i Visconti per essere terminata nel 1466 dagli Sforza. La visita è assolutamente consigliata in quanto è un luogo davvero affascinante e ricco di storia. La sua struttura è a pianta quadrata con quattro torri agli angoli, più una proprio al centro della facciata da cui si accede alla Piazza d’Armi, una delle tre corti interne. Le altre sono il Cortile Ducale e il Cortile della Rocchetta. All’interno del Castello una Pinacoteca, il Museo d’Arte Antica, il Museo degli Strumenti Musicali, delle Arti Decorative, il Museo della Preistoria e Protostoria e il Museo Egizio.

Il castello più romantico lo troviamo invece a Trieste. E’ il Castello Miramare, dimora di Massimiliano d’Asburgo, arciduca d’Austria. Il castello si affaccia direttamente sul mare e lo si raggiunge solo dopo una bella e romantica passeggiata che termina nel vasto parco che circonda l’intero castello.

Scendendo verso sud, troviamo Castel dell’Ovo a Napoli, il più antico della città e che caratterizza maggiormente il Golfo. Dietro al nome del castello, una leggenda che narra di un uovo nascosto nelle segrete, dal poeta Virgilio. Sembra che questo uovo avesse la capacità di mantenere in piedi l’intera fortezza e che la sua rottura avrebbe provocato il crollo del castello e una serie di sventure per la tutta la città di Napoli.

Non potevo terminare se non con Castel del Monte, iscritto dal 1996 nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Siamo in provincia di Bari e il castello è stato eretto verso la metà del 1200 da Federico II nel bel mezzo del nulla. Tutt’intorno infatti le colline pugliesi delle Murge e ulivi. Dalle linee geometriche e semplici, il suo stile e le strette scale a chiocciola che conducono ai piani alti, hanno il potere di trasportare i visitatori indietro nel tempo.

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