Vacanze a Ischia

La località turistica che ci apprestiamo a visitare oggi è l’isola di Ischia che si trova precisamente a nord del Golfo di Napoli ed è bagnata dal Mar Tirreno. E’ famosa perché nel 1864 vi approdò Giuseppe Garibaldi per curarsi nelle terme di cui parleremo fra poco e per la visita di altri personaggi illustri: Ibsen Henrik e Truman Capote. Il nostro percorso parte dal Lungomare Cristoforo Colombo in cui incontriamo subito dei giardini in cui è possibile praticare degli sport. Dal lungomare si giunge alla Torre del Molino che è una sede di attività culturali quali convegni e mostre. Qui possiamo fare una sosta sulla Spiaggia dei Pescatori dove possiamo prendere un po’ di sole oppure visitare la Chiesetta dei Marinai.

A questo punto si può decidere se proseguire o se tornare verso il cuore della città per un pò di shopping e visita a qualche chiesetta (San Girolamo, Chiesa dell’Addolorata).

Se invece proseguiamo ci dirigiamo verso la zona della Mandria, dove poco più avanti incontriamo:

la Chiesa di Sant’Antonio, restaurata nel XVIII secolo e contenente un imponente biblioteca Antoniana oltre che un sarcofago paleocristiano e altri monumenti della vecchia Cattedrale

e un trittico di splendide chiese:

La Cattedrale dell’Assunta, restaurata nell’epoca barocca, ammiriamo all’interno una fonte battesimale tardo-rinascimentale sorretta da tre virtù del XIV secolo e le opere pittoriche di Giacinto Diano, infine un Crocefisso ligneo del 1200 nell’abside. Al di sotto troviamo la cripta costituita da una serie di cappelle della famiglia abitante l’isola in quell’epoca.

La Collegiata dello Spirito Santo, nel cui interno osserviamo la Madonna delle Grazie dell’artista Paolo de Matteis

L’Arciconfraternita di Santa Maria di Costantinopoli.

Giungiamo quindi finalmente al Castello Aragonese che fu edificato nel V sec. a.C. per volere di Carlo I d’Angiò si trova in un isolotto roccioso collegato per mezzo di un ponte. Concepita inizialmente come fortezza militare fu modificata in modo tale da poter accogliere la popolazione durante gli attacchi.

Proseguiamo con una tappa alla Chiesa Immacolata risalente al 1737 per volere della badessa Lanfreschi dell’attiguo convento delle Clarisse nel cui cimitero si può osservare la stanza in cui venivano mummificati i corpi delle suore decedute.

Siamo in vista dunque del monte Epomeno presso cui si trova la sorgente da cui scaturisce l’acqua termale che viene utilizzata come medicamento in varie strutture dell’Isola fin dal 600. Ancora prima furono i Greci a scoprire le utili proprietà di quest’acqua e poi i Romani che realizzarono le Thermae pubbliche erigendo anche un tempio dedicato ad Apollo e alle Ninfee.

In ultimo sarebbe interessante fare una passeggiata ai Giardini La Mortella ove si trova il Museo-Giardino di Lady Walton realizzato da Susana Walton. All’interno vi si trovano numerose specie vegetali come fiori di loto, papiri e ninfee e altre piante provenienti da tutto il mondo. Il museo si trova vicino alla Serra delle Orchidee e raccoglie i cimeli e i ricordi di Walton.
Concludiamo con una bella cenetta in uno dei ristorantini tipici: il piatto forte è il Coniglio all’Ischitana ma è da non perdere anche la Paranza, una frittura di piccoli pesci misti. Per chiudere in bellezza un sorso del liquore tipico, il Limoncello.

Prenota un Hotel ad Ischia alla tariffa più vantaggiosa.

1 Commento

  1. Alessandro D'Onofrio 11 luglio, 2017

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